The 1.0 L and 1.2 L Ecotec Family 0 engines are carry overs from the Corsa B; the 1.4 L Family 1 engine was replaced with a new 1.4 L Family 0 model. The 1.8 L Family 1 engine is an upgrade for the previous 1.6 L 16 valve engine and produces 125 PS (92 kW) and 165 N⋅m (122 lb⋅ft) of torque. The edition with the 1.8 L engine was named Corsa GSi and was the predecessor of the new Corsa OPC.
Erede della Agila, la Opel Karl  è una citycar personale e moderna, proposta in Italia solamente in versione Rocks, con stile da crossover. Abbina una carrozzeria davvero compatta (368 cm di lunghezza) a un’abitabilità fra le migliori della categoria: agevolmente accessibile grazie alle cinque porte (l’angolo di apertura è ampio anche nel caso di quelle posteriori), fa viaggiare comodi sia davanti sia dietro. Lo spazio concesso a chi siede sul divano è stato, però, sottratto al bagagliaio, capace di soli 206 litri ed espandibile a 1013 abbassando lo schienale (che, però, non rimane perfettamente in piano). Per una vettura di questa categoria le finiture sono soddisfacenti, come d’altronde la cura dei dettagli: per esempio, il cruscotto comprende il contagiri; disponibile come optional anche il sistema multimediale IntelliLink con touch screen di 7”, radio digitale, connessione allo smartphone e chiamata automatica dei soccorsi in caso di necessità. Scelta obbligata per il motore, un 1.0 a benzina  abbinato a un cambio manuale a cinque marce, ben manovrabile finché non si pretende di utilizzarlo sportivamente. Vivace a sufficienza e parco nei consumi, a dispetto del frazionamento a tre cilindri vibra e si fa sentire poco: caratteristiche che garantiscono un discreto comfort (anche se le sospensioni non sono molto morbide). Adeguata la dotazione di sicurezza della Opel Karl, comprensiva di airbag laterali e per la testa di serie.
In Australia, the car was launched to much fanfare from many motor journalists, and went on to win the Wheels 2001 "Car of the Year" (COTY). Holden also imported the SRi version with the 1.8L Astra motor and uprated sports suspension including traction control, ABS brakes, a better tyre/wheel combination and Irmscher body kit to produce a "baby hot hatch" Barina.

the Chevy Chevette, while a MUCH better car than the Vega was at the time, and even now, that’s not saying a whole lot, other than it WAS infinitely more durable and longer lasting and reliable than the Vega, though by ’76, the Vega was decent enough, but the damage was done. I know as my Mom drove a ’76 Vega from roughly 78-83 with the only major thing being the carb being rebuilt around 1980. The Chevette was basically a redesigned Kadett/Vauxhaul Chevette.

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